Pour cette 2eme édition les autorités n'ont pas réprimé la nudité. Beaucoup de personnes étaient nues intégralement
http://www.net1news.org/ciclonudisti-per-il-pianeta-con-la-naked-bike-ride-video.html
E' arrivata sino all'Italia, con la seconda edizione di Ciclonudista, la Naked Bike Ride 2011 che ha attraversato diverse città del mondo, da Londra a Montreal e Guadalajara e che oggi sbarca a Torino, con circa 800 iscritti.
I partecipanti corrono su due ruote nudi come natura crea ma non certo per esibizionismo, si tratta infatti di un segno di protesta ambientalista.
Uno degli obiettivi è sensibilizzare gli automobilisti al rispetto dei ciclisti e, soprattutto, sollecitare l'opinione pubblica sui rischi causati dall'emissione dei gas inquinanti, per creare un mondo più pulito e body-positive.
A torino oggi si manifesta pedalando nudi per la legittimazione del nostro corpo, e per l'ambiente, sulla necessità di utilizzare mezzi di mobilità ecosostenibili. Il corpo al centro dell'attenzione, veicola allo stesso tempo la richiesta per una maggiore considerazione del ciclista, dell'ambiente e del rispetto della persona.
Ma non è tutto. Chi partecipa oggi a Torino alla Ciclonudisti lo fa anche per la campagna referendaria su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento. La partenza della pedalata torinese è prevista alle 14 dal Parco del Valentino e si chiude in serata con una festa al locale Imbarchino.
A Londra invece, sempre oggi, 2 mila dimostranti nudi sfileranno da Hyde Park, attraverseranno Piccadilly Circus sino a Trafalgar Square e Covent Garden.
La nudità secondo gli organizzatori è il modo di protestare contro la dipendenza dal petrolio e la cultura automobilistica". Gli organizzatori assicurano poi, che mutande e reggiseno non sono mai tolte perché c'è sempre chi si sente offeso dalla nudità dei partecipanti e li accusa di essere esibizionisti o avere deviazioni sessuali.
La singolare manifestazione è nata dieci anni fa in Spagna, nel 2001 a Saragozza, e molto velocemente è diventata una manifestazione mondiale a cui partecipano non solo ciclisti, ma anche numerose aziende ecologiste, body painting e appassionati di pattini a rotelle, tutti uniti con il motto «Bare as you dare» (spogliati quanto osi) per una pacifica protesta contro lo sfruttamento dell'ambiente, l'inquinamento del pianeta e la vulnerabilità dei ciclisti sulle strade intasate di automobili.
Guarda all'interno dell'articolo il video.
d'autres aricles à http://www.google.fr/#hl=fr&tbm=nws&sa=X&ei=8y_3TY7xKsLX8gP97M2uCw&ved=0CCUQBSgA&q=ciclonudista+torino&spell=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=f578d623e158c0b3&biw=1536&bih=690
Message édité par : gilles / 14-06-2011 12:01
Message édité par : gilles / 14-06-2011 12:28
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